Il tornado Don Trump si abbatte sull’Europa
Le Borse segnano tutte pesanti perdite dopo l’annuncio di dazi reciproci da parte dell’amministrazione Usa guidata da Donald Trump, con Wall Strett che vede il Nasdaq (l’indice dei titoli tecnologici) perdere oltre 5 punti percentuali e le piazze europee verso la chiusura attorno al -3%.
Gli Stati Uniti hanno imposto tariffe del 20% all’Europa, del 10% al Regno Unito, del 24% al Giappone, del 54% alla Cina (erano già al 20%) e del 25% sulle auto prodotte fuori dagli Stati Uniti.
I mercati negli ultimi giorni avevano segnato risultati al di sopra della parità, scommettendo su una carrellata di misure più ‘light’ da parte dell’ex tycoon.
Invece la conferma di una politica tariffaria aggressiva ha mandato a picco i listini, tra timori per la riduzione degli scambi commerciali e potenziale ritorno dell’inflazione, sterilizzata dalle banche centrali con una stagione durata due anni di rialzi dei tassi, seguita dai tagli graduali attuali, per fermare la spirale di crescita dei prezzi – a partire da quelli dell’energia – legata al conflitto in Ucraina.
Le Borse asiatiche hanno chiuso in forte calo. Hong Kong archivia la sessione con un -1,75%, Shanghai -0,25%.
Chiusura in profondo rosso per la Borsa di Tokyo con il Nikkei che è crollato del 2,73% e il Topix del 3,06%.
I listini europei dopo l’avvio fortemente negativo a Wall Street ampliano le perdite attorno al -3%: Francoforte -2,7%, Londra -1,5%, Parigi -3,3%, Milano -3,3%.
A Wall Street il Nasdaq cede oltre il 5%, l’indice Dow Jones il 3,6% mentre lo S&P il 4,2%.
A chiunque si trovi a Wall Street questa mattina direi di fidarsi del presidente Trump”, “il presidente che sta raddoppiando la sua collaudata formula economica del suo primo mandato”.
Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt, in un’intervista alla CNN. “La sua è una politica di buon senso. E se questi paesi volessero negoziare, se questi paesi volessero fare ciò che è giusto, avrebbero avuto 70 anni per farlo”, ha aggiunto la portavoce della Casa Bianca.
“Invece, hanno truffato i lavoratori americani. E il presidente Trump ha chiarito molto bene che questa è una politica che avrebbe implementato”.
Alla domanda se sia qualche possibilità che Trump possa fare marcia indietro prima che entrino in vigore questo fine settimana, Leavitt ha detto che “il presidente ha chiarito che questa non è una negoziazione. Questa è un’emergenza nazionale. È sempre disposto a prendere il telefono per rispondere alle chiamate, ma ieri ha esposto il perchél o stiamo facendo”.
L’applicazione dei dazi è “necessaria” per raddrizzare gli squilibri commerciali, ha detto il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance in un’intervista rilasciata a Fox News, aggiungendo che “ci vorrà del tempo per vedere i loro effetti”.
La decisione di Donald Trump sui dazi è “brutale e infondata”, ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron ricevendo all’Eliseo i rappresentanti delle aziende francesi interessate dalle nuove imposte doganali Usa.
I dazi avranno un “impatto enorme” sull’economia europea, ha avvertito il presidente francese, secondo cui gli americani ne usciranno “più deboli e più poveri”.
Riccardo Dinoves
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